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Ferrante: Sul bike-sharing un passo falso della Giunta Conti costretta a ritirare la delibera

Ferrante: “Sul bike sharing un passo falso della Giunta costretta a ritirare la delibera. No al monopolista privato per la gestione del servizio”

Il Consiglio comunale di lunedì 27 novembre ha dimostrato la superficialità con cui l’amministrazione comunale sta affrontando il tema del bike sharing.

Andrea Ferrante Pisa

È bastato evidenziare le carenze del percorso seguito finora sul piano della legittimità procedurale per costringere l’assessore Dringoli a ritirare la proposta di delibera che avrebbe portato alla concessione a un monopolista privato di questo servizio. Una scelta che era apparsa fin dall’inizio sbagliata e fragile, mentre veniva sbandierata come la migliore risposta alla domanda di mobilità dolce e alternativa all’auto che arriva da centinaia di cittadini.

“Rimaniamo dell’idea – ha affermato Andrea Ferrante, consigliere comunale e segretario PD Pisa – che non si debba relegare un servizio pubblico nella logica del semplice mercato. Pensiamo piuttosto che sia necessario recuperare e far crescere un’idea dello sharing basata su una rete di piccole stazioni fisse, che garantiscano la presenza dei mezzi sul territorio servito in modo capillare e affidabile“.

“Certo, però, è che, se si decide di abbandonare questa strada – continua Ferrante -, non si può pensare di farlo forzando le regole e introducendo di fatto la concessione di un monopolio privato, senza alcuna garanzia sulle tariffe praticate, sulle condizioni di accesso e sulla copertura dell’intero territorio cittadino”.

“Abbiamo messo in evidenza –  racconta Andrea Ferrante –  che il quadro normativo non consente questa scelta e che, certamente, se deve essere proposta al voto del Consiglio comunale questo non può essere fatto senza i pareri tecnici previsti dalla legge.”

Se ci avessero ascoltato con minore sufficienza in commissione si sarebbero risparmiati questa pessima figura“.

“Vogliamo denunciare anche un altro grosso limit – continua Ferrante -: si sta perdendo l’occasione per definire un servizio che si estenda anche ai comuni confinanti con la città, da cui proviene una fetta dominante della pressione automobilistica che ogni giorno investe Pisa”.

“Non abbiamo bisogno di isolarci, ma di connetterci!”

“Per questo – conclude Ferrante -, riteniamo il passo falso della Giunta consumatosi lunedì 27 novembre 2023 in aula una vittoria non solo dell’opposizione, ma di tutto il Consiglio e di tutta la Città. Non a caso, la mozione d’ordine con cui ho chiesto l’approfondimento tecnico che ha portato al congelamento dell’atto è stata votata in modo unanime. Ora si riapra il confronto, sia in Consiglio comunale che con i cittadini e gli esperti, per costruire insieme una soluzione più avanzata”.

(Fonte: Ufficio stampa PD Pisa)

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