Per Pisa, insieme

13 aprile: in ricordo di Carlo Cammeo

13 aprile 1921: Carlo Cammeo, segretario della Federazione socialista di Pisa, viene assassinato dai fascisti

Facciata ex scuola a Pisa dove Carlo Cammeo insegnava e dove fu ucciso

Carlo Cammeo, segretario della Federazione del Partito socialista italiano di Pisa, viene freddamente assassinato, nei giardini della scuola elementare dove insegna, da un nucleo di fascisti (Elio Meucci, Mary Rosselli-Nissim e Giulia Lupetti) che vogliono vendicare la morte di Tito Menichetti. Mandante morale dell’assassinio è la direzione pisana del Fascio di combattimento, e in particolare il suo segretario Bruno Santini che, durante il funerale di Tito Menichetti, aveva più volte incitato alla vendetta contro gli avversari politici.

Sulla facciata dell’edificio della ex scuola dove insegnava Carlo Salomone Cammeo a Pisa (foto a fianco) e dove fu assassinato, in via Contessa Matilde, a lungo sede della Circoscrizione, si legge: 

“Per sicaria mano fascista / cadeva assassinato / il 13 aprile 1921 / Carlo Cammeo / glorificando col sangue / la santità della scuola / e la sua fede nell’idea socialista / la giunta municipale di Pisa / all’alba della libertà / interpretando i sentimenti della cittadinanza”.

 

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